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DA ZARA AI COLLI EUGANEI UNA DISTILLERIA STORICA
Nei nostri itinerari accessibili alla scoperta delle eccellenze dei territori che visitiamo non poteva mancare, gironzolando tra i dolci declivi dei Colli Euganei, una visita alla distilleria Luxardo, storico produttore di liquori e altre prelibatezze che esaltano i prodotti del territorio come le marasche...
UN PO' DI STORIA...
Nel 1817 il patrizio genovese Girolamo Luxardo fu inviato come rappresentante consolare del Regno di Sardegna a Zara, capitale della Dalmazia, all'epoca parte integrante dell’impero Austro-Ungarico. Sua moglie, la marchesa Maria Canevari, si dedicò, come era uso del tempo, a produrre liquori in casa e diede la massima attenzione ad un liquore che nella cittadina dalmata era conosciuto sin dal Medioevo, prodotto nei conventi col nome di "Rosolio Maraschino".
Il liquore prodotto dalla Marchesa fu di così elevate qualità che richiamò l'attenzione di amici e di estimatori: Girolamo sfruttò tale iniziativa familiare e fondò nel 1821 una fabbrica destinata alla produzione del Maraschino. Dopo 8 anni di studi e di perfezionamenti nel 1829 Girolamo ottenne un “privilegio” (ossia un brevetto) da parte dell'Imperatore d'Austria che riservava all'inventore la produzione esclusiva di tale tipo di liquore per 15 anni. Era una conferma della superiore qualità del liquore Luxardo, e ancora oggi la ditta si onora di portare nella sua ragione sociale la denominazione di Privilegiata Fabbrica Maraschino Excelsior.
La distilleria che Girolamo aveva fondato si andò sviluppando sempre più di padre in figlio, fino a che, nel 1913, a seguito di un'accorta politica economica, fu possibile costruire un modernissimo stabilimento, uno dei più grandi dell'impero Austro-Ungarico e particolarmente importante perché impiegava per la distillazione il vapore, ottenuto dai primi generatori di vapore applicati in questo campo.
Lo scoppio della seconda guerra mondiale comportò nel novembre 1943 la quasi totale distruzione dello stabilimento per pesanti bombardamenti anglo-americani e successivamente l'occupazione da parte dei partigiani comunisti di Tito.
Gli abitanti della città furono obbligati a partire esuli verso la penisola, ma molti vennero uccisi: fra essi Pietro Luxardo e il fratello Nicolò con la moglie Bianca, annegati nel mare di Zara. Distrutto lo stabilimento, dispersa la famiglia, sembrava che - dopo oltre un secolo - l'attività della Luxardo fosse destinata a cessare.
L'unico dei fratelli superstiti della quarta generazione fu Giorgio Luxardo: egli ebbe il coraggio di ricominciare l'antica attività e nel 1947, assieme al giovane Nicolò III, della quinta generazione, costruiva lo stabilimento di Torreglia, ai piedi dei Colli Euganei in provincia di Padova, iniziando così un nuovo capitolo della storia Luxardo.
La quinta generazione della famiglia, composta da Nicolò III, Michele e Franco, ha potuto riportare l’azienda del Maraschino agli antichi splendori.
Oggi in azienda è attiva la sesta generazione di una famiglia che ha dedicato tutta la propria storia alla produzione del Maraschino Luxardo, un liquore di fama mondiale distribuito in oltre settanta mercati diversi.
Manifesto storico del Maraschino
Descrizione immagine
A Torreglia, a pochi minuti d'auto da Abano Terme, vi consigliamo una visita accessibile al negozio Luxardo: una vecchia casa colonica trasformata in un luminoso punto vendita dove scoprire tutti i segreti e i prodotti della tradizione. Accanto al parcheggio antistante la struttura - consigliamo di parcheggiare la macchina il più possibile vicino all'ingresso - si può ammirare un albero di marasche, le ciliegie dal sapore amaro e acidulo che le rendono perfette per liquori e confetture.
Albero di marasche fiorito
Interno del negozio
Esterno del negozio
Latte di confetture di frutta
All'interno del punto vendita non sono presenti ostacoli, anzi se la giornata lo consente è piacevole una sosta nel giardino esterno. All'interno invece piramidi di Amarascata, Marasca al frutto, confetture, mentre alambicchi e vecchie caldaie perfettamente restaurate ricordano la produzione a vapore...
Il giardino esterno
Interno del negozio
Bottiglie di liquori vari
Se tutti conosciamo il maraschino, ottenuto dal distillato di marasca nella classica bottiglia impagliata, noi abbiamo assaggiato un altro prodotto eccellente ricavato dall'infusione del succo di marasche: il Sangue Morlacco. Un nome che evoca il colore intenso del liquore e colui al quale questo nome si deve, Gabriele D'Annunzio: Pietro Luxardo, compagno di D'Annunzio a Fiume nel 1919, portò alla mensa del Comandante il liquore di marasche che il poetà ribattezzò appunto "Sangue Morlacco".
Insomma, prelibatezze del territorio, luoghi accessibili e un po' di storia... un mix davvero interessante!