Il monastero di San Pietro in Lamosa

Franciacorta medievale

A Provaglio d’Iseo, nel cuore della Franciacorta, abbiamo visitato un luogo suggestivo affacciato sul panorama unico delle Torbiere del Sebino, l’abbazia medievale di San Pietro in Lamosa.

Il monastero, che sorge in posizione elevata e panoramica, racchiude in sé secoli di storia, dagli antichi culti dedicati al dio Mitra documentati da ritrovamenti archeologici all’insediamento delle comunità cristiane, fino all’arrivo dei cluniacensi nell’XI secolo.

Nel V secolo si afferma nella zona il cristianesimo e vengono edificati i primi luoghi di culto. Nel 1083 l’antica chiesetta di San Pietro viene donata ai monaci cluniacensi che si insediano nel territorio; nei secoli successivi l’edificio viene costantemente arricchito da affreschi e opere d’arte, oltre ad essere ampliato dal punto di vista architettonico.

Nel 1536 il complesso passa nelle mani dei Canonici Regolari di San Salvatore di Brescia e la chiesa viene ulteriormente arricchita di nuovi affreschi. In epoca napoleonica il monastero subisce una sorte analoga a quella di molti altri complessi religiosi e viene venduto a privati, subendo una inevitabile decadenza. Finalmente nel 1983, 900 anni dopo la fondazione, il complesso viene donato dall’allora proprietaria alla Parrocchia di Provaglio e si procede ai lavori di restauro e recupero. Oggi il monastero vive grazie anche alla passione dell’associazione Amici del Monastero che accolgono i visitatori.

Dal piazzale del monastero (ci sono però alcuni gradini e non tutti possono accedere) si gode un bellissimo panorama sulle torbiere del Sebino, un’area unica dal punto di vista ambientale a pochi chilometri dalle rive del lago.

Pillole di accessibilità

Il sito è visitabile anche in sedia a rotelle: lungo la strada sottostante è presente un ampio parcheggio, ma per evitare il disagio di una salita faticosa su un percorso non perfettamente percorribile suggeriamo di avvisare i volontari presenti all’ingresso e di salire con la propria macchina sino al piccolo piazzale antistante l’ingresso della chiesa.