In aereo

 

L’assistenza speciale

Viaggiare in aereo in sedia a rotelle non è impossibile, anzi! Bisogna però organizzarsi in modo attento per usufruire al meglio di tutti i servizi di assistenza offerti dal personale aeroportuale e dalle singole compagnie aeree.

Noi abbiamo viaggiato diverse volte, per cui crediamo utile raccontare la nostra esperienza. Attenzione però: noi viaggiamo con nostra sedia a rotelle manuale e pieghevole, con accompagnatore. Valutate bene le vostre esigenze al momento della prenotazione!

La prima cosa da fare è indicare le vostre esigenze in fase di prenotazione, anche fatta online.

Una segnalazione corretta e tempestiva vi assicura un servizio di assistenza efficiente, consente agli operatori dell’aeroporto e della compagnia di lavorare al meglio ed evita agli altri passeggeri inutili ritardi, cosa che si può verificare quando qualcuno si presenta al check-in senza aver segnalato le proprie esigenze…

Esistono diverse tipologie di assistenza ai passeggeri con ridotta mobilità (PRM) codificate da IATA con sigle specifiche:

WCHR
(WHEEL CHAIR RAMP)

Passeggero che può camminare autonomamente all’interno dell’aeromobile nonché scendere e salire le scale, ma che ha bisogno di una sedia a rotelle o di altro mezzo di trasporto per spostarsi per lunghi tratti all’interno dell’aerostazione

WCHS
(WHEEL CHAIR STAIRS)

Passeggero che può camminare autonomamente all’interno dell’aeromobile ma che non può scendere o e salire le scale e che ha bisogno di una sedia a rotelle o di altro mezzo di trasporto per spostarsi all’interno dell’aerostazione

WCHC
(WHEEL CHAIR COMPLETELY)

Passeggero immobilizzato, che ha bisogno di una sedia a rotelle per spostarsi e necessita di assistenza dal momento dell’arrivo in aeroporto fino al termine del volo nonché per uscire dall’aeroporto

DEAF

Passeggero con menomazione dell’udito o dell’udito e della parola

BLIND

Passeggero con menomazione della vista (distinguere non vedente ed ipovedente)

DEAF / BLIND

Passeggero con menomazione della vista e dell’udito e che ha bisogno dell’assistenza di un accompagnatore per spostarsi

DPNA

Passeggero con problemi intellettivi e/o comportamentali

Ogni aeroporto ha un proprio sistema di gestione dell’assistenza: consultate i siti dei singoli aeroporti per capire meglio come organizzarvi e dove rivolgervi per avere l’assistenza speciale.

A Bergamo – Orio al Serio

Qui è necessario recarsi al banco del check-in (anche se si è fatto il check-in online) per farsi etichettare la sedia a rotelle, se viaggiate con la vostra. In tal modo la sedia resterà con voi sino all’ingresso a bordo dell’aeromobile e solo allora verrà imbarcata in stiva. Dopo aver apposto l’etichetta bagaglio alla sedia, recatevi al punto informazioni e indicate all’addetto il vostro volo. Nel giro di qualche minuto un assistente aeroportuale vi verrà a prendere (insieme al vostro accompagnatore) e vi porterà a fare tutti i controlli; verrete poi accompagnati in Sala Amica e qui potrete tranquillamente attendere (sono presenti anche servizi accessibili); al momento dell’imbarco un addetto vi verrà a prendere e vi accompagnerà in aereo, utilizzando il tunnel o il pullmino dedicato.

A Milano Malpensa o Milano Linate

Se arrivate in aeroporto in macchina potrete attivare il servizio di assistenza direttamente dal parcheggio o all’ingresso nell’aerostazione, tramite una colonnina che vi mette in contatto con la sala operativa. Un addetto vi verrà a prendere e vi accompagnerà prima al check-in, poi presso la Sala Amica più vicina al vostro gate di imbarco. Anche in questo caso al momento dell’imbarco verrete “prelevati” e accompagnati al gate. Addirittura negli aeroporti più grandi (nella foto sotto ero a Copenhagen) potreste trovare macchinine elettriche che vi caricano e vi portano all’imbarco!

Qualche consiglio per il parcheggio

Verificate sul sito dell’aeroporto che vi interessa dove sono i posti riservati ai disabili. Attenzione agli aeroporti più grandi, con diversi terminal, per non sbagliare parcheggio! E soprattutto (ad esempio è il caso di Malpensa) segnatevi piano, settore, numero del posto!

L’importante è ricordarsi di:

– avere il contrassegno disabili e lasciarlo esposto sulla macchina
– avere un documento di identità della persona disabile cui è intestato il contrassegno
– conservare il ticket emesso all’entrata
– conservare il biglietto aereo o la carta d’imbarco
Dovrete compilare un modulo, fare qualche firma, ma questo vi consente di usufruire della gratuità per la sosta.

In aereo

L’aereo non è esattamente il posto più accessibile e comodo del mondo, ma con l’assistenza – in base alla nostra esperienza – abbiamo sempre viaggiato bene. In base al tipo di assistenza per voi necessario verrete accompagnati: nel mio caso vengo trasferito dalla mia sedia a rotelle alla sedia apposita, stretta e in grado di percorrere i corridoi dell’aereo, e raggiungo il posto che mi è stato assegnato.
Una nota positiva: recentemente su un lungo volo intercontinentale con Neos ho notato la presenza di una toilette “accessibile” (nel senso che è più ampia delle altre e dotata di diversi maniglioni) e per raggiungerla ho potuto usufruire dell’aiuto del personale di bordo che mi ha messo a disposizione la seggiolina a rotelle presente sull’aereo