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LANGHE E ROERO D'ESTATE: TRA STORIA E SAPORI
Il territorio di Langhe e Roero, adagiato con i suoi colli lungo il Tanaro e Patrimonio Mondiale dell'Unesco, è uno di quelli che noi di Viaggiarepertutti amiamo scoprire in tutte le stagioni, perchè ogni periodo dell'anno riserva colori, sapori e atmosfere diversi e sempre suggestivi. Potete tornare mille volte in questa terra e ogni volta scoprire qualcosa di nuovo, lasciarvi incantare dai suoi paesaggi, conoscere nuovi sapori e soprattutto incontrare - o ritrovare - persone accoglienti e cordiali.
Questa volta vi portiamo con noi in un intenso weekend accessibile che ha unito la scoperta di tesori di arte e storia all'incontro con i sapori unici di questa terra, spiegati in questa occasione da guide d'eccezione... il tutto reso possibile grazie a Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Piemonte On Wine, Ambiente&Cultura, Dosio Vigneti a La Morra...
Ma seguiteci nel nostro percorso, ovviamente tutto accessibile!
Prima tappa del nostro viaggio in una calda e soleggiata giornata di luglio è stato un luogo veramente suggestivo e unico nel suo genere, la Banca del Vino di POLLENZO(Bra).
Sede dell'antico insediamento romano di Pollentia, l'area viene completamente trasformata nel 1835 per volere di Carlo Alberto di Savoia con la costruzione, in stile neogotico, di un'Agenzia destinata a diventare centro di amministrazione delle tenute sabaude e di sperimentazione all'avanguardia, per l'epoca, di tecniche agroviticole. Si può dire che iniziarono a prendere forma qui, intorno alla metà del XIX secolo, i grandi vini piemontesi da invecchiamento.
La sede dell'Agenzia
Il cortile interno
La Banca del Vino
Alla fine del 1997 Slow Food, il movimento nato a Bra, intuisce le potenzialità di questo luogo e insieme a una serie di importanti partner l'intero complesso viene restaurato e diventa sede di varie realtà, tutte accomunate dal desiderio di tutelare e far conoscere l'immenso patrimonio dell'enogastronomia italiana.
Oggi l'Agenzia ospita l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, nata nel 2004, un albergo, le Tavole Accademiche e la Banca del Vino, una società cooperativa creata con lo scopo di mantenere la memoria storica del vino italiano, conservando migliaia e migliaia di bottiglie dei migliori vini italiani da invecchiamento.
Passeggiare nelle ampie cantine dalle volte di mattoni, al fresco, tra bottiglie dei più prestigiosi produttori italiani pregustando la degustazione finale... è un'esperienza da vivere! La degustazione varia di volta in volta, ma le bottiglie aperte vengono "prelevate" dal patrimonio della Banca, quindi la qualità è sempre eccellente! Noi ci siamo concessi un eccellente Grignolino e un fantastico Barbaresco...
La Banca del Vino è totalmente accessibile: basta avere l'accortezza di parcheggiare l'auto all'ingresso dell'Albergo e da qui attraversare la corte e raggiungere l'ingresso mediante una rampa (c'è solo un breve tratto che presenta fondo a ghiaietto, un po' difficile da percorrere in sedia da soli); sono presenti anche servizi attrezzati.
L'Italia dei grandi vini
Bottiglie che invecchiano
La degustazione
Lasciata Pollenzo, un viaggio di pochi chilometri ci ha portato ad ALBA, città che conosciamo, che offre un ottimo livello di accoglienza per i turisti e i viaggiatori anche con problemi motori e che abbiamo già avuto modo di raccontare, ma mai come questa volta!
Sapete che la città di Alba ha 8000 anni di storia e che moltissime testimonianze di questo lunghissimo periodo sono ancora visibili grazie ad un progetto di scoperta e divulgazione, anche per un pubblico di non addetti ai lavori, della dimensione archeologica della città che si chiama Alba Sotterranea, che unisce la visita al Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio" a itinerari guidati da un archeologo?
Tanto per cominciare abbiamo voluto andare a vedere se anche in sedia a rotelle si può ammirare un pezzo di Alba sotterranea e la risposta è sì, esistono alcune tappe - come quella che vi raccontiamo - che sono tranquillamente visitabili anche in carrozzina, oltre naturalmente alla sede del museo che è completamente accessibile.
Accolti con grande cortesia e accompagnati da Marco, guida appassionata e competente, abbiamo potuto scendere nel sottosuolo della città e scoprire i resti del foro romano, apprezzando anche le successive stratificazioni della città medievale con le sue numerose torri e assaporare l'atmosfera dei vicoli stretti e bui che si erano sovrapposti all'impianto arioso e rettilineo dell'abitato romano. Il percorso di questa tappa si svolge entro un allestimento museale moderno, ben illuminato e percorribile anche in sedia a rotelle, arricchito da pannelli e materiale illustrativo.
Un vero e proprio viaggio nel tempo, a pochi metri di profondità, da fare comodamente in ascensore sotto Piazza Risorgimento!
E per completare l'approccio ad Alba Pompeia consigliamo una visita al Museo Civico F. Eusebio, nel vicino Cortile della Maddalena, ricco di reperti che illustrano i molteplici aspetti della vita quotidiana di qualche migliaio di anni fa!
La Città Invisibile
Il Museo Civico Eusebio
Alba sotterranea
Dopo la scoperta di Alba archeologica è stata la volta di un approccio diverso, nuovo e appassionante alla città, ai suoi monumenti e ai sapori che rendono questo territorio unico al mondo: tartufi, nocciole, vini.
Grazie all'Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero abbiamo sperimentato l'esperienza del TasteAlba, un percorso guidato da un esperto Narratore del Vino - nel nostro caso il bravissimo Sandro che ringraziamo per la passione con cui ci ha accompagnato! 
Il tour parte dalla piazza della Cattedrale e si muove senza fretta per le vie del centro storico, tra chiese e palazzi, resti romani e tracce medievali, facciate in cotto e negozi dal sapore antico o giovani locali dove verrete accolti dai proprietari che vi illustreranno i prodotti dell'eccellenza, il tutto accompagnato da accurate degustazioni guidate.
Un modo davvero coinvolgente di scoprire la città in modo accessibile: segnalando la vostra esigenza al momento della prenotazione, verranno selezionati per voi i negozi dove l'accessibilità è migliore, come nel nostro caso strutture con 1 solo gradino all'ingresso agevolmente superabile anche in sedia a rotelle con un minimo aiuto.
Inizia il TasteAlba
Palazzo Marro
La chiesa di San Domenico
Il nostro tour ci ha portato ad ammirare e ad assaggiare i prodotti legati al tartufo (nero nella stagione estiva) nel cuore di Alba, nella centralissima via Vittorio Emanuele (ma chiamatela via Maestra, come fanno gli albesi: non è altro che un tratto dell'antico impianto viario romano!).
Il percorso prevedeva una tappa nella bottega della famiglia Inaudi, un negozio che ha mantenuto intatto il fascino di un vecchio locale, forse anticamente una farmacia, con i soffitti decorati e le scaffalature in legno dove oggi troneggiano decine di prodotti a base di tartufo, funghi e altre prelibatezze del territorio, tutti da gustare!
Il negozio Inaudi
Assaggi al tartufo
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Seconda tappa del nostro viaggio cultural-eno-gastronomico è stata in un piacevole e giovane locale, Voglia di Vino, dove ci siamo immersi nel mondo dei vini: abbiamo degustato un piacevole, freschissimo Roero Arnais e poi un importante Nebbiolo, scelto dal nostro Narratore del Vino per farci assaggiare il prodotto di un vitigno celebre da cui nascono i grandi vini di questo territorio.
Degustazione estiva
Con il nostro Narratore del Vino
Cin cin!
E per concludere in bellezza non poteva mancare la regina del Piemonte, la Nocciola Tonda Gentile IGP, una prelibatezza tutelata da un apposito Consorzio, coltivata sulle colline del territorio accanto ai vigneti.
Abbiamo assaggiato la nocciola e alcuni dei prodotti che si ricavano dalla lavorazione del frutto (vogliamo parlare della crema di nocciole e cacao?) in questo antico negozio, la Confetteria Carosso, nato come drogheria e arricchito poi da un fornita enoteca. Siamo stati accolti dal proprietario per una piacevole chiacchierata, accompagnata da una degustazione di ottimo Barolo Chinato servito freddo e da un'altra piacevolissima scoperta, il Bonmè, un moscato aromatizzato con assenzio (bonmè, in dialetto piemontese) e altre erbe. Una vera chicca! 
La drogheria Carosso
La regina IGP
Una piacevole chiacchierata
Una giornata intensissima che abbiamo concluso a Bra, dove avevamo stabilito la nostra base presso l'Albergo Badellino, una struttura accogliente in centro, accessibile comodamente anche con sedia a rotelle con camere al piano terra. E qui, per concludere in bellezza la giornata, non poteva mancare un assaggio della salsiccia di Bra, rinomata specialità locale che abbiamo gustato sotto forma di ragù con i tajarin.
Panorama sull'infinito
I vigneti
I vigneti
Un'altra calda giornata estiva ci aspetta, dedicata a scoprire nuovi luoghi e nuovi sapori. Prima tappa in uno dei più bei balconi naturali delle Langhe, la Piazza Castello di LA MORRA, comune di nemmeno tremila abitanti in provincia di Cuneo. Sorge su un'altura, circondato di vigneti che disegnano le colline con precisione geometrica: se la vostra macchina ha il contrassegno disabili, salite fino alla piazza (altrimenti la strada è abbastanza ripida e faticosa da percorrere in sedia a rotelle), parcheggiate e godetevi un panorama immenso...
Dopo aver ammirato tanta bellezza, la nostra meta era - grazie all'organizzazione di Piemonte On Wine - la cantina dei vigneti Dosio, in località Serradenari a La Morra.
Siamo stati accolti dal signor Dosio in persona e da un suo collaboratore che con estrema gentilezza ci hanno aperto le porte della cantina che coniuga tradizione e modernità, spazi storici attentamente restaurati e le più moderne tecnologie accanto agli strumenti della tradizione, come le splendide botti in legno dove il vino riposa e si arricchisce di profumi e sentori.
La visita, conclusa con una degustazione di ben quattro vini diversi, è totalmente accessibile: potete raggiungere in macchina l'ingresso della cantina e scendere con un comodo montacarichi, mentre la sala degustazioni è perfettamente in piano e tranquillamente percorribile. 
Dopo questa splendida esperienza un'ultima chicca: abbiamo pranzato nel "nostro" ristorante di Grinzane Cavour, La Salinera, ai piedi della imponente mole del Castello: un'ultima immersione nei sapori della cucina piemontese prima di riprendere la via di casa... fino alla prossima volta!