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VERONA ACCESSIBILE
Ci capita spesso di andare a Verona per lavoro: ma come non farsi tentare da una visita nel cuore di questa splendida città?
Approfittando di un weekend a Verona dedicato a tante novità che viaggiarepertutti.it potrà proporre nei prossimi mesi, non potevamo non regalarci un giro accessibile nella città di Giulietta e Romeo!
Ci siamo fatti dare qualche utile consiglio dai nostri amici veronesi di Progetto Yeah che ci hanno fatto conoscere Dismappa, un'associazione che si occupa dell'accessibilità a Verona, segnalando luoghi d'arte, eventi, mostre e mappando la città e le strutture ricettive accessibili.
Grazie ai nostri amici e alle loro preziose informazioni abbiamo cercato di ottimizzare il (poco) tempo disponibile e quindi ci siamo diretti verso il cuore di Verona, Piazza Bra e l'Arena. 
Anche Verona ha istituito la ZTL, per cui è necessario comunicare alla Polizia Locale i dati del proprio veicolo dotato di contrassegno disabili se si intende accedere attraverso i varchi; noi però abbiamo trovato comodamente parcheggio in prossimità di Piazza Bra, senza la necessità di accedere alla ZTL. Sono numerosi i parcheggi adiacenti, con stalli riservati, ben segnalati. 
L'Arena di Verona
In piazza Bra
Salendo sul trenino
L'Arena è il monumento simbolo della città: noi l'abbiamo potuta ammirare dall'esterno (erano in corso le prove del concerto di Eros Ramazzotti!) con la sua mole, le sue arcate, le sue forme ben conservate di anfiteatro romano che oggi ospita una celeberrima stagione lirica e altrettanto importanti concerti di musica leggera.
Piazza Bra, o più semplicemente la Bra (il nome derivato dal termine "braida", che proviene a sua volta dal longobardo "breit", ovvero "largo"), è la più grande piazza di Verona: ampia, elegante, offre belle vedute sull'Arena e sui palazzi storici che la delimitano. Da qui parte il trenino turistico che accompagna, in un tragitto di circa mezz'ora, a scoprire gli angoli più belli della città. Il trenino è perfettamente accessibile: è stata una piacevole sopresa scoprire che l'ultimo vagoncino è attrezzato con una pedana elevatore che permette di salire direttamente con la carrozzina e di godere in tutta libertà del piacevolissimo giro.
L'Adige
Ponte Pietra
Il balcone di Giulietta
Il tour in trenino permette di ammirare Verona da tante angolazioni e di farsi un'idea della struttura della città, con il suo centro storico e le sue chiese racchiuse dall'ansa del fiume Adige: avendo poco tempo - per questa volta - per noi è stato l'ideale per un primo incontro accessibile con la città.
Ritornati a Piazza Bra, non potevamo mancare l'altro luogo simbolo della città, il balcone di Giulietta. Lo abbiamo raggiunto con una piacevole passeggiata nel centro storico pedonale, lungo via Mazzini: la pavimentazione della via è molto elegante, con lastroni abbastanza lisci e regolari da consentire un percorso agevole anche in sedia a rotelle.
Nel giro di qualche minuto abbiamo raggiunto via Cappello e qui, facendoci largo tra gruppi di turisti, siamo riusciti a entrare nel cortile dell'edificio di origine medievale. Certo, qui realtà e fantasia, storia e finzione letteraria si mischiano... ma a rimanere impresse sono sempre le parole immortali di Shakespeare e la forza del suo racconto!