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Scorcio della Basilica Palladiana
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VICENZA, TURISMO ACCESSIBILE NEL NOME DI PALLADIO 
Con la "scusa" di andare al MOVE, il Salone per il turismo accessibile ospitato presso la Fiera di Vicenza, abbiamo organizzato un weekend accessibile nella città veneta che ci ha riservato davvero delle belle sorprese! 
Ecco cosa abbiamo fatto... 
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Abbiamo scelto come base per la notte l'Hotel Aries, un business hotel a poca distanza dal centro storico (circa 10 minuti in macchina), comodo per chi arriva dall'autostrada A4 (Vicenza Est).
L'hotel è dotato di un comodo parcheggio, con posti riservati per disabili, è totalmente accessibile in sedia a rotelle e dispone anche di camere spaziose e attrezzate con bagno per disabili.
Durante il fine settimana il ristorante dell'hotel è chiuso, ma all'interno è presente il ristorante Ananta che offre specialità della cucina del sud-est asiatico.
Dopo una giornata trascorsa in fiera, visto il tempo splendido prima di rientrare in hotel non ci siamo fatti mancare la salita alla basilica di Monte Berico che domina dall'alto la città, uno dei luoghi-simbolo di Vicenza.
Si può raggiungere la Basilica tramite una scalinata di 192 gradini... noi abbiamo optato per una più confortevole salita in macchina.
Davanti alla basilica è presente un ampio parcheggio che affaccia sulla splendida veduta che abbraccia l'intera città di Vicenza, in cui spicca la mole della Basilica Palladiana.
Accanto alla chiesa si trova un altro piccolo parcheggio con posti riservati ai disabili e da qui si può accedere comodamente all'interno grazie alle rampe che superano gli scalini.
L'antica chiesa quattrocentesca originaria fu inglobata alla fine del Seicento nel suggestivo edificio tardobarocco che ospita all'interno pregevoli opere d'arte.
La vista è davvero bella e merita sicuramente una sosta!
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Ma veniamo alla visita al centro storico: ormai siamo diventati esperti e sappiamo bene che molte città hanno istituito le ZTL (Zona a Traffico Limitato), ma che per i portatori di handicap con auto dotata di contrassegno esiste la possibilità di richiedere un permesso temporaneo di accesso.
Nel caso di Vicenza consigliamo di seguire le indicazioni riportate nel sito ufficiale: qui è possibile trovare tutte le informazioni utili e la modulistica da compilare per comunicare l'ingresso in città. 
Segno di attenzione nei confronti di chi si muove con difficoltà, la Città di Vicenza ha pensato alcuni itinerari accessibili con utili indicazioni pratiche per godere al meglio della visita: ci siamo fatti ispirare e abbiamo deciso di concentrare il nostro percorso su due capolavori, il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana.
Il centro di Vicenza va scoperto a piedi per apprezzare tutte le bellezze artistiche che l'hanno resa Patrimonio dell'Unesco.
Suggeriamo di lasciare la macchina presso piazza Matteotti e di qui iniziare la vostra passeggiata: vi accoglierà la splendida facciata di Palazzo Chiericati, uno dei capolavori del grandissimo architetto padovano Andrea Palladio (1508-1580) che ha realizzato a Vicenza le sue opere più belle. Oggi è sede del Museo Civico.
Facciata di Palazzo Chiericati di Palladio
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Sull'altro lato della piazza si trova l'ingresso del Teatro Olimpico, una delle meraviglie imperdibili della città.
Le persone con disabilità motorie possono accedere al Teatro dall'ingresso di Stradella del Teatro Olimpico 8, a pochi metri sulla sinistra rispetto all'arco d'ingresso del cortile principale.
Qui entrerete nel bookshop e il personale - gentilissimo ed estremamente disponibile - vi accoglierà dandovi tutte le indicazioni utili per la biglietteria e per la visita al teatro.
Non lasciate Vicenza senza esservi immersi nell'atmosfera senza tempo del più antico teatro coperto del mondo, capolavoro dell'ingegno del Palladio che tuttavia non lo vide mai concluso a causa del sopraggiungere della morte, nel 1580.
Ispirato ai teatri dell'antichità, l'edificio stupisce ancora oggi per le straordinarie scenografie prospettiche che rappresentano idealmente le sette vie di Tebe, luogo dove è ambientata la tragedia di Sofocle "Edipo Re" che inaugurò il teatro il 3 marzo 1585.
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Terminata la visita al Teatro abbiamo percorso un tratto di Corso Palladio, l'elegante strada che attraversa il centro cittadino, su cui si aprono negozi, botteghe, porticati e dove è possibile scovare tracce curiose e misteri del passato della città...
Percorrendo un breve tratto di Corso Palladio (come spesso accade nelle nostre splendide città storiche la pavimentazione non è perfettamente omogenea, fatta di cubetti di profido e lastre di pietra, ma è comunque percorribile e i marciapiedi sono dotati di scivoli) e superata la chiesa gotica di Santa Corona, attira l'attenzione la bella facciata di Palazzo Da Schio.
Subito dopo, svoltando a sinistra si raggiunge l'ampia ed elegante Piazza dei Signori dominata dalla Basilica Palladiana.
A dispetto del nome, la Basilica o Palazzo della Ragione non è un edificio religioso, ma svolgeva le funzioni di palazzo comunale; al nucleo originale quattrocentesco Andrea Palladio aggiunse un loggiato di stile classico con semicolonne in pietra bianca di Piovene.
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La Basilica Palladiana ospita nel grande salone al primo piano, caratterizzato dalla magnifica copertura a carena ricoperta esternamente in rame, mostre d'arte.
Il palazzo è perfettamente accessibile: una rampa permette di superare i gradini del basamento e di raggiungere l'ingresso e la biglietteria; da qui senza incontrare ostacoli abbiamo utilizzato l'ascensore per raggiungere il magnifico loggiato (dove sono presenti anche servizi attrezzati per disabili).
Dopo la visita alla mostra, ospitata nel salone (ogni tanto alzate gli occhi per ammirare la copertura!), abbiamo deciso di sostare presso il ristorante allestito sulla terrazza, con splendide viste sui tetti della città. Anche qui è garantita l'accessibilità mediante una piccola piattaforma di sollevamento gestibile in piena autonomia che consente a tutti di accedere alla terrazza. 
E qui, a coronamento di una bellissima visita accessibile a Vicenza, non potevamo farci mancare un delizioso... baccalà alla vicentina!
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